La nuova forza della Basilicata
In queste settimane stiamo assistendo in tutto il Sud, ed in particolare in Basilicata, ad un fermento politico fuori dalla norma che non può essere liquidato grossolanamente soltanto con quelli che sono, solitamente, i normali “fermenti” pre-elettorali.
Movimenti che non ci piace definire “civici” ma di cittadini da sempre impegnati nel lavoro, per il sociale, per l’ambiente o nell’amministrazione delle nostre comunità, che sentono il dovere di partecipare in modo attivo alla costruzione di percorsi virtuosi che siano in grado di far cambiare rotta ad un Sud e ad una Regione con i gravissimi problemi che sono sotto gli occhi di tutti.
Colpisce molto, in particolare, la “trasversalità” e la “disomogeneità” politica di coloro che ne fanno parte ma, soprattutto, la consapevolezza che è finito il tempo delle lamentele e del “turarsi il naso” per poi dare il proprio voto a destra o a manca, a chi in verità non merita la nostra fiducia. Leggiamo, invero, nelle storie di chi propone, ed evidentemente, si propone per soluzioni concrete di “Nuova Amministrazione”, la volontà di lavorare per un vero cambiamento, con capacità e professionalità già sperimentate in altri ambiti.
L’augurio migliore che facciamo, e che ci permettiamo di farci, visto l’approssimarsi del Nuovo Anno, è che queste FORZE colgano in pieno il momento storico di un Sud ed una Basilicata che vuole cambiare rotta sia “nuotando in modo forsennato da un iceberg all’altro” e sia “muovendo un milione di passi” senza scivolare su “oli ed idrocarburi” di cui la Regione è ricca.
Una vera FORZA del SUD e della BASILICATA, scevra da biechi calcoli elettorali, in barba agli schemi precostituiti che vuole una SINISTRA vincente su una DESTRA sempre più nell’angolo, nel ruolo comodo di “sparring partner”.
- blog di G. Graziano
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