IO SUD job
Fuga di cervelli e aumento vertiginoso del tasso di disoccupazione giovanile tengono banco nelle discussioni politiche di questi giorni.
Un piccolo accenno ai dati così tanto citati: 80.000 giovani neolaureati emigrati al nord, un calo del 38% in 5 anni dei titolari delle imprese lucane sotto i 30 anni e una disoccupazione degli under 24 al di sopra del 30%. I vertici del Pd, e fra questi la consigliera regionale Adeltina Salierno quale giorno fa, non riescono a spiegarsi come, nonostante i progetti e la pioggia di finanziamenti, i dati siano così catastrofici.
Ma come si fa a stupirsi dei risultati se i fondi europei sono stati dati in ottica assistenzialista? Si parla di meritocrazia e di progetti di formazione con l’acquisizione di conoscenze spendibili ma la questione è un’altra: creare un tessuto economico-produttivo che possa assorbire i giovani lucani formati. E questo non viene fatto per niente, oppure malissimo, come dimostra il Bando per le Piccole e medie Imprese rinviato per manifesta incapacità dell’Assessorato alle Attività Produttive.
Se i cinque anni di politica assistenzialista, mirata a risolvere i problemi solo in superficie, hanno dato questi risultati deludenti, all’orizzonte non ci sono proposte concrete che preludano ad un’inversione di tendenza.
Una settimana fa la Giunta Regionale ha approvato i bandi per i progetti di tirocinio formativo destinati a 1.000 giovani lucani presso le pubbliche amministrazioni. L’Assessore alla Formazione l’ha descritta come una grande opportunità per i giovani diplomati e laureati lucani. Grande, però, è solo l’investimento: 15 milioni di euro in un anno. Un anno di “parcheggio” nelle pubbliche amministrazioni con 800 euro al mese per i ragazzi, senza prospettive di essere assorbiti nell’organico. Un anno di sacrificio e lavoro senza frutti concreti se non per le società di formazione che avranno 5 milioni di euro per seguire i “fortunati”.
La politica dei contentini non ha portato frutti per la nostra Regione.
Il centro studi di “Io Sud” ha studiato un piano d’investimento pluriennale ad ampio raggio, capace di mettere in sinergia tutti i settori del tessuto economico lucano.
L’obiettivo del Programma IO SUD JOB, che a breve sarà lanciato in tutta la Regione, sarà proprio quello di partire dal basso e dalle capacità e competenze dei giovani lucani per creare nuove e concrete possibilità di lavoro.

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