E MANGIAMO PASTA ASCIUTTA

A settembre 2007 è stata aperta un' indagine dalle fiamme gialle sulla Unipi (uniunone industriali pastai italiani), riguardo ad un anomalo aumento del prezzo della pasta. Il prezzo del grano è sceso dell' 8%, mentre i prezzi della pasta sono aumentati del 30%. Com'è possibile che con le leggi sull'antitrust presenti nel nostro Paese, la crisi e tutto il resto non ci sia stato nessuno in grado di controllare il prezzo di un bene primario come la pasta? Come giustificano i pastai quest'aumento sconsiderato dei prezzi? Fortunatamente dopo due anni di indagini le multe cominciano a fioccare e noi, gli irriducibili della pasta asciutta, cominciamo ad avere un pò di "giustizia", sempre se si può parlare di giustizia. Speriamo che la vicenda non si chiuda come al solito con un paio di multe, ma possa servire da monito a chi di competenza onde evitare di trovarci fra qualche anno nella stessa situazione... Almeno la pasta, a noi che l'abbiamo creata e non possiamo farne a meno, fatecela mangiare tranquilli!!
il cannocchiale

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